Fasce e turbanti per capelli! Quali sono le caratteristiche e in cosa si differenziano?

Turbanti e fasce da qualche anno sono tornati in auge, nonostante sin dai primi del 900, in Occidente, siano stati indossati dalle donne come elemento distintivo di eleganza, ricercatezza, unicità.

Oggi vengono impiegati in estate, in tessuti leggerissimi o in inverno, al posto del cappello, per scaldarsi ed essere comunque chic.

L’ispirazione viene da lontano, da quel Paul Poiret, ad esempio, il quale introdusse, all’inizio del 19° secolo, elementi orientaleggianti nelle sue proposte stilistiche, immaginando una donna libera dal corsetto, con pantaloni alla turca e turbanti tutti piume e pietre preziose. Sono seguite Jean Lanvin, Coco Chanel, Elsa Schiaparelli, solo per citare alcuni nomi, che hanno contribuito in maniera straordinaria a introdurre turbanti e fasce nell’armadio delle donne. E poi, negli anni ’40, con la guerra in corso, non si avevano certo soldi e tempo per la messa in piega, al contrario tutti, genere femminile compreso, si adoperavano per fare cose utili e allora si ricorreva agli accessori per i capelli, già pronti o fai da te, curando la propria immagine come meglio si poteva. A seguire, pin up girl e hippy li calzavano con look striminziti o lunghe vesti e capelli sciolti. E negli ’80, decennio che amiamo, le power Woman li abbinavano a giacche con spalline enormi, orecchini stravaganti e make up coloratissimi.

Insomma, in ogni decennio turbanti e fasce venivano accostati agli stili del momento. Oggi si registra un evidente richiamo alla moda di un tempo, attingiamo dall’enorme baule di tutte le correnti passate, mescoliamo insieme interpretando in una originale chiave contemporanea e così è anche per questi accessori.

Quindi è bene chiarire che turbanti e fasce sono sì copricapi, ma molto differenti fra loro!

Il turbante, pur essendo realizzato in forme e tessuti tra i più disparati, copre la testa per intero, come fosse un cappello, quale che sia il fine, puramente estetico o anche pratico (vedi una caduta temporanea o permanente di capelli.

La fascia, invece, veste solo una parte della testa. Si tratti di modelli semplici o più complessi nella fattura, che ricordino o meno un turbante nella forma, non sono da confondere con quest’ultimo, che (normalmente) richiede più tempo nella costruzione.

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